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TEXA 

INTRODUCE UNA NUOVA ED ESCLUSIVA PROCEDURA

DIAGNOSI AUTENTICATA GRUPPO FCA

Dalla versione CAR 70.0.0, appena rilasciata, l’autoriparatore può accedere alla diagnosi autenticata direttamente dal proprio strumento di diagnosi TEXA in totale conformità e sicurezza.

FCA ha previsto l’accesso alla diagnosi, per l’autoriparatore indipendente, tramite autenticazione sul sito FCA Technical Information e l’utilizzo di crediti (abbonamenti) che una volta abilitati sbloccano la diagnosi sullo strumento TEXA.

TUTTO IN 4 SEMPLICI PASSAGGI:

1) Creare il proprio account sul portale FCA Technical Information

2) Acquistare i crediti

3) Attivare i crediti

4) Utilizzare lo strumento di diagnosi collegato ad internet

N.B. alcuni strumenti TEXA potrebbero non essere compatibili con questa nuova  procedura. Assicurarsi quindi di poter eseguire tale procedura prima di acquistare i crediti.

Al seguente LINK potete scaricare il file pdf con la procedura completa descritta in dettaglio.

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito

Cordiali saluti

Contattateci per avere maggiori informazioni: 388.640.72.60

 

SABATO 8 GIUGNO 2019 VERRA’ INAUGURATA LA NUOVA SEDE DELLA DOIP SRL.

E’ STATA ALLESTITA UN’OFFICINA COMPLETA, CURATA IN OGNI MINIMO DETTAGLIO.

POTRETE APPREZZARE ATTREZZATURE DI ULTIMISSIMA GENERAZIONE DIRETTAMENTE DALLA FIERA DI BOLOGNA AUTOPROMOTEC.

CI SARANNO SEMINARI DI PRESENTAZIONE DELL’INNOVATISSIMO SOFTWARE GESTIONALE YAP CON LA NOVITA’ DELL’INTRODUZIONE DELLO SCONTRINO ELETTRONICO.

CI SARANNO DEMO DI DIVERSI PRODOTTI, DALLA CALIBRAZIONE DEI SISTEMI ADAS, ALL’ASSETTO RUOTE 3D JOHN BEAN, AL NUOVISSIMO SMONTAGOMME DELLA DEVEL, IL DECARBONIZZATORE, IL RISCALDATORE AD INDUZIONE, I SISTEMI DI PROFILAZIONE DELLO PNEUMATICO E MOLTO ALTRO ANCORA.

NON MANCARE, DI SEGUITO IL LINK AL TUO INVITO:

 

INVITO

 

Autopromotec ITA 19

Buon giorno

la DOIP ha il piacere di invitati presso lo stand TEXA all’interno della fiera AUTOPROMOTEC di Bologna,

dove sarà presente con tutto il suo team da mercoledì 22 a domenica 26 Maggio 2019.

Un semplice click sul seguente link ti permetterà di ottenere il tuo PASS GRATUITO di accesso alla fiera:

RICHIEDI QUI IL TUO BIGLIETTO DI INGRESSO

In fiera, presso lo stand TEXA, si terranno tutti i giorni dei brevi corsi tecnici completamente GRATUITI.

Affrettati quindi e prenota un posto alla sessione di tuo interesse iscrivendoti al seguente link:

ISCRIVITI QUI AL CORSO GRATUITO

Augurandoci di ricevere un tua gradita visita, cogliamo l’occasione per salutarti

IL TEAM DOIP

AUTO MOTO RETRO’

AUTO MOTO RACING

31 gennaio – 3 febbraio
NOI CI SAREMO
LINGOTTO FIERE – Padiglione Oval – Stand K26
VIENI A TROVARCI
REGISTRANDOTI PRESSO IL NS.STAND
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CHE COS’È L’IPERAMMORTAMENTO 2019?

E’ la super agevolazione nel pacchetto Industria 4.0 riconfermata nella Legge di Bilancio 2019 che mira ad incentivare gli investimenti nei comparti industriali 4.0. Con l’iperammortamento al 270% a fronte di investimenti fino a 2,5 milioni di euro,

gli imprenditori hanno la possibilità di beneficiare di un bonus ammortamento al 270% dell’investimento effettuato.
 Ciò significa che il bene strumentale agevolabile acquistato ad esempio a 100.000 euro potrà essere ammortizzato per un importo di 270.000 euro.

L’iper ammortamento è valido per le attrezzature acquistate anche tramite leasing dall’1 gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2019 e che presentano i requisiti per rientrare nel piano Industria 4.0.

QUANTO TEMPO HO PER OTTENERLO?

Per usufruire di questo incentivo, l’ordine deve risultare accettato dal venditore entro il 31 dicembre 2019,

e sempre entro tale data deve risultare il pagamento di acconti per almeno il 20% del costo di acquisizione.

La consegna, l’installazione e la verifica dei requisiti potranno poi essere effettuate durante tutto l’anno 2020.

CHE TIPO DI PERIZIA È RICHIESTA PER OTTENERE L’IPERAMMORTAMENTO?

La Circolare 4/E del 30/03/2017 dell’Agenzia delle Entrate prevede che per la fruizione dei benefìci l’impresa è tenuta a produrre una perizia tecnica giurata

rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali oppure un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato,

attestanti che il bene possiede le caratteristiche tecniche richieste ed è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

POSSO LIMITARMI AD UN’AUTOCERTIFICAZIONE?

Sì, per beni con costo inferiore a 500.000 euro è possibile limitarsi una dichiarazione del legale rappresentante.

Noi comunque consigliamo sempre di richiedere la perizia tecnica giurata.

POSSO OTTENERE LA CERTIFICAZIONE DEFINITIVA DELLA MACCHINA ANCHE DA ALTRI ENTI/PERSONE?

E’ possibile richiedere la certificazione delle nostre attrezzature anche ad altri tecnici accreditati,

ma per avere la completa sicurezza di una perizia fatta da esperti del settore ti consigliamo di rivolgerti direttamente a DOIP:

ti metteremo in contatto con professionisti che conoscono i nostri sistemi operativi e che ti forniranno una soluzione “chiavi in mano”.

SE HO ACQUISTATO UN’ATTREZZATURA NEL 2018 E COMPLETERÒ L’INTERCONNESSIONE NEL 2019,

POTRÒ USUFRUIRE DELL’IPERAMMORTAMENTO 270%?

In questo caso sarà possibile usufruire solo del 250% dal momento dell’interconnessione.

Per quanto riguarda la quota di iper ammortamento non goduta nel 2018, questa è recuperabile nei periodi di imposta successivi.

Per maggiori dettagli vi consigliamo comunque di rivolgervi al vostro commercialista di fiducia.

IL 270% SI PUÒ ABBINARE ANCHE AL CREDITO DI IMPOSTA E/O ALLA LEGGE “NUOVA SABATINI”?

L’iper ammortamento è cumulabile con il credito di imposta e con la “Nuova Sabatini”.

Rivolgiti al tuo commercialista per sapere come ottimizzarne i benefici.

Liberamente tratto da www.cybersecitalia.it.

La nuova parola d’ordine per l’automotive è cybersecurity. Infatti gli attacchi informatici hanno iniziato a prendere di mira anche l’industria automobilistica, in particolare chi ha iniziato a produrre e a testare veicoli a guida automatica e semi-automatica.

La cronaca recente, soprattutto negli Stati Uniti, ha raccontato di attacchi hacker contro alcuni modelli di vetture. I ricercatori dell’università di California hanno violato in modalità wireless una Chevrolet Corvette con l’invio di messaggi SMS, creati ovviamente con una particolare cura e dopo studi approfonditi nel veicolo.

Ma, hanno raccontato altri ricercatori statunitensi: “basta dirigere un semplice puntatore laser contro il LIDAR di un’auto a guida autonoma che potrebbe metterla in seria difficoltà, inducendola a ‘pensare’ che ci sia qualcosa davanti a lei e forzandola quindi a rallentare. In alternativa, un hacker potrebbe sopraffarla con segnali spuri, costringendo la vettura a fermarsi per ‘paura’ di colpire ostacoli-fantasma”.

Il LIDAR (sistema di telerilevamento basato sui raggi laser) tra tutti i sensori è forse il più importante per le auto a guida autonoma perché di fatto è quello che fornisce loro la capacità di rilevare gli ostacoli sul percorso, che si tratti di un tronco caduto, un’auto o un bambino che attraversa all’improvviso la strada.

Per cui la car cybersecurity è la priorità che si cerca di perseguire da parte dell’industria automobilistica; lo scorso luglio, l’ad di General Motors, Mary Teresa Barra, ha affermato che proteggere le automobili da incidenti causati da attacchi informatici “è una questione di sicurezza pubblica”. Come darle torto.

Per cui Google e Nissan, che hanno intenzione di mettere su strada, entro il 2020, automobili con guida autonoma e Ford, che ha dichiarato di realizzare taxi-driverless per il 2021, hanno il dovere di garantire questa sicurezza pubblica sia a chi acquisterà i loro veicoli sia a tutte le altre persone e mezzi che percorrono le strade.

Si sa la prima società a mettere su strada una macchina senza conducente è stata Google, che poi di recente ha fatto, momentaneamente, marcia indietro. Infatti il gruppo di Mountain View ha interrotto gli investimenti e lo sviluppo autonomo della Google car, ma non è uscita di colpo dalla scena nel settore automobilistico. Infatti l’azienda è ora partner con case automobilistiche per costruire le driverless più sicure, per esempio insieme a Fiat Chrysler sta realizzando la “Pacifica Minivan”: se il risultato del test dovesse dare risultati positivi allora sarebbe questa la prima auto con guida autonoma di Google venduta sul mercato. Il primato, però, potrebbe essere soffiato da Tesla Motors, il cui Ceo, Elon Musk, ha dichiarato che entro due anni la casa automobilistica da lui fondata realizzerà le auto con guida automatica che nell’arco di un altro paio di anni saranno pronte per essere “guidate”.
Saranno anche in grado di difendersi dagli attacchi hacker?

A dire il vero Musk, ad oggi, non può garantirlo perché lui stesso ha dichiarato di avere paura dell’Intelligenza artificiale vista come principale minaccia per i mezzi driverless: ““le auto a guida autonoma corrono il rischio di attacchi informatici e l’intelligenza artificiale prenderà il sopravvento sull’uomo…per questo motivo occorre intervenire in modo proattivo a regolamentare i robot con IA”.

CYBERSECURITY è un programma FCA Globale che introduce progressivamente la tecnologia Cybersecurity in tutti i veicoli FCA.

Lo scopo di questa tecnologia e di simili, adottate da altri costruttori, è limitare le funzioni diagnostiche attive richieste da strumenti esterni generici tramite la porta OBD.
Le funzioni di diagnosi attiva sono consentite solo dopo che:
• l’account dell’Utente dello strumento è stato verificato e riconosciuto.
• lo strumento esterno ha eseguito il processo di Autenticazione dello Strumento che deve avvenire tra lo strumento esterno e il nuovo modulo Gateway di Sicurezza (SGW).
L’SGW è stato inserito tra la porta OBD e le linee CAN interne, allo scopo di bloccare o controllare con una porta logica il comando di diagnosi attiva tra gli strumenti esterni (collegati alla porta OBD) e le centraline della vettura (collegate alle linee CAN interne).
Si noti che solo MDEVO è predisposto per eseguire il processo di autenticazione con l’SGW, contrariamente alla generazione precedente dello strumento MD. MD EVO è quindi l’unico strumento a poter essere utilizzato per la diagnosi e l’assistenza delle vetture con tecnologia Cybersecurity.
Per la Rete Ufficiale, i centri PDI e le Filiali che utilizzano MDEVO, gli account degli Utenti saranno gestiti usando Dealer Intelligence (DI) e MODISCS+.

MDEVO con Cybersecurity: nuove caratteristiche

1) Quando è collegata una vettura con Cybersecurity, la nuova centralina SGW viene visualizzata nella Vista Veicolo. Prima della / senza autenticazione, l’SGW è in stato di blocco (modalità di sola lettura). In questo stato lo strumento esterno può solo leggere i parametri e i DTC; non può cancellare i DTC, eseguire la Diagnosi Attiva, le Procedure e la Riprogrammazione in quanto sono bloccati dall’SGW.
2) Cliccare sul pulsante di login nell’angolo superiore destro dello schermo MDEVO per avviare il processo di autenticazione. Appare il controllo account Utente, viene richiesto all’Utente di inserire Nome Utente e Password MODISCS+ per autenticarsi e sbloccare l’SGW.
3) Se l’autenticazione non va a buon fine, si può scegliere di riprovare o di interrompere l’autenticazione.
4) Se l’Autenticazione viene completata, l’SGW passa in stato sbloccato. In questo stato lo strumento esterno può anche cancellare i DTC, eseguire la Diagnosi Attiva, le Procedure e la Riprogrammazione in quanto sono controllati dall’SGW.
5) L’autenticazione genera un certificato della durata di 8 ore.

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